Un bianco e un azzurro accecanti, lo smeraldo della vegetazione, i massi di granito modellati in forme dolci dalle onde: le Seychelles sono il Bello.
115 isole disseminate nell’Oceano Indiano, ad Est delle coste del Kenya, per un arcipelago di tranquillità e armonia: con le sue spiagge impareggiabili e la grande diversità biologica, le Seychelles ti avvolgono con un’atmosfera di assoluto relax e benessere.
Oltre a Mahé, Praslin e La Digue, le tre isole principali in cui si concentra l’offerta turistica delle tradizionali guesthouse e dei resort internazionali, alle Seychelles puoi spaziare in una grande varietà di isole minori, dedicate a chi cerca lusso ed esclusività.

Alle Seychelles hai la sensazione di vivere nell’Eden, una sensazione accentuata dalla ricchissima fauna e dalle numerosissime specie endemiche che popolano queste isole: tartarughe giganti, uccelli eleganti come la sterna bianca e il pappagallo di Praslin, dal lucidissimo piumaggio nero, un mondo subacqueo dai colori vivacissimi, in cui pesci variopinti zigzagano nei giardini di coralli.
pressoché sconosciute al mondo fino al 1600: solo nel 1609 una nave inglese della Compagnia delle Indie Orientali approdò per la prima volta in una delle isole.
L’arcipelago, negli anni successivi, divenne la base dei pirati che dai Caraibi si erano spostati nell’Oceano Indiano. Per porre fine alle scorribande dei pirati, il governatore di Mauritius, Mahé de La Bourdonnais, nel 1742 mandò in ricognizione una nave, il cui capitano diede all’isola il nome di Mahé, in onore del governatore stesso, favorendo così l’inizio delle rivendicazioni di diritti sull’isola da parte dei Francesi. L’arcipelago, però, era ambito anche dagli Inglesi, che lo conquistarono nel 1814.
La lunga storia coloniale delle Seychelles ha profondamente inciso sullo sviluppo della cultura locale, estremamente variegata ed eterogenea.
È a partire dagli anni 60, prima di diventare indipendenti nel 1976, che le Seychelles si aprono al turismo, incoraggiate dalla politica.

Quando andare alle Seychelles per godersi tutto questo?
La posizione dell’arcipelago delle Seychelles vicino all’Equatore e l’influenza dei venti Alisei rendono il clima di queste isole di tipo tropicale. Le temperature subiscono minime variazioni durante le stagioni e sono gradevoli tutto l’anno, aggirandosi mediamente intorno ai 28-30 gradi.
I due venti Alisei che soffiano sulle isole in tempi diversi provengono da nord-ovest e da sud-est. I primi soffiano da novembre ad aprile e sono più leggeri ed umidi, mentre quelli da sud-est soffiano da maggio ad ottobre e sono più intensi e freschi, pertanto in questo periodo sono preferibili le località a nord o nord-ovest. Durante questi mesi molti turisti amanti degli sport d’acqua e vela godono di queste brezze per affiancare alla loro vacanza anche una pausa sportiva.
Nei periodi di calma tra i due venti, ad aprile-maggio ed ottobre-novembre, il mare è calmo e quindi perfetto per lo snorkeling e le immersioni, permettendo di ammirare la fantastica barriera corallina che circonda queste isole.
Tornando all’influenza dei venti monsonici, le stagioni presenti alle isole Seychelles sono due. Una più umida e piovosa soprattutto da novembre ad aprile, con brevi acquazzoni e senza mai essere colpiti da violenti cicloni, se non in rari casi. Pertanto anche durante la stagione umida l’isola è praticabile per una vacanza di sole. Una seconda stagione, da maggio ad ottobre, che invece si presenta secca e leggermente più fresca.
Anche alle Seychelles come nel resto del mondo, negli ultimi anni il tempo si è sbizzarrito in qualche eccezione. Potreste trovare qualche giorno di pioggia anche nella stagione secca e lunghi periodi di sole nella stagione umida. Come sempre, la fortuna è la migliore compagna di viaggio.
Il periodo migliore per un viaggio alla Seychelles è durante la nostra primavera (aprile, maggio) o l’autunno (ottobre, novembre), così da evitare le piogge di dicembre, gennaio e febbraio ed i venti intensi di luglio ed agosto.

